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FINALMENTE OPERATIVO IL BONUS PER LO SPORT !

  • 18 Giugno 2018
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È entrato in vigore l’ 8 giugno 2018 il DPCM 23 aprile 2018 contenente le disposizioni attuative per fruire dello “Sport Bonus”, la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.

Le imprese che nel 2018 effettueranno erogazioni liberali in denaro fino a 40 mila euro per interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici , usufruiranno di un credito d’imposta del 50%, entro il limite del 3% dei propri ricavi annui.

Chi intende usufruire dello sport bonus deve farne richiesta all'Ufficio per lo Sport (presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) - tramite moduli disponibili sul sito dell’ufficio e inviati via pec -entro trenta giorni dall'apertura di ciascuna delle due finestre temporali, una del 1 aprile e l’altra del 20 agosto 2018, indicando l’importo dell’erogazione ed il futuro beneficiario.

Nei venti giorni successivi alla scadenza del termine, l'Ufficio per lo sport pubblicherà sul proprio sito internet l'elenco degli ammessi al beneficio fiscale secondo il criterio temporale di ricevimento delle richieste sino all'esaurimento delle risorse disponibili in ciascuna finestra.

Entro i dieci giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria, chi ne ha ancora interesse eroga l'importo indicato nella richiesta in favore del beneficiario designato, il quale ne dà comunicazione all'Ufficio per lo sport indicando la data e l'ammontare della donazione. Accertata la corrispondenza delle informazioni l’Ufficio pubblicherà l'elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il beneficio fiscale.

Il credito d'imposta è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'Ufficio per lo sport, esclusivamente in compensazione.

In pratica lo sport bonus funziona allo stesso modo dell’art bonus (il credito d’imposta per chi investe in cultura), ma ad essere agevolati sono in questo caso gli investimenti effettuati a sostegno dello sport.

Beneficiari del credito d’imposta sono le imprese, ma a trarre giovamento è anche l’ente proprietario della struttura sportiva che può offrire alla cittadinanza impianti finalmente più funzionali o recuperare complessi in disuso.

A Massafra strutture sportive da risanare ne abbiamo, ma anche le imprese non mancano: speriamo in bene...

Redazione ViviMassafra


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