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GIOVINAZZI: RIFIUTI "ROVENTI" E MASSAFRESI TARTASSATI IN BOLLETTA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la seguente nota da parte dalla sezione di Massafra de "La Lega con Salvini Premier".

Massafra, città dalle tante virtù, in un tempo molto lontano… Eravamo figli di un paese noto come la Tebaide d’Italia, poi conosciuto per la Civiltà rupestre, apprezzato per i prodotti della civiltà contadina e per il suo Carnevale.

Oggi, invece, siamo figli della “città dei rifiuti e delle coincidenze”, rimbalzati così alla cronaca nazionale negli ultimi tempi per “meriti” e “virtù” di tutti coloro che noi disconosciamo e da cui prendiamo le dovute distanze.

Perché la nostra città non vogliamo che sia quest’ultima, ma quella dei tanti concittadini che negli anni hanno dato lustro al territorio, che oggi avrebbe dovuto acquisire maggiore valore, prestigio e bellezza.

Cioè, quello che ci si aspettava da questo governo voluto a furor di popolo, ma che ancora oggi non dà segni di vita.
Se non, al contrario, presentandosi come amministrazione puntuale e precisa nel recapitare ai cittadini, come sta avvenendo in questi giorni, le cartelle esattoriali sui rifiuti… con sorpresa! Giusto per augurare una buona estate a tutti, con bollettini roventi, contenenti un congruo ed ingiustificato aumento della Tari.

Ma i nostri amministratori non si erano presentati al popolo annunciando, tra le tante promesse fatte e fino ad oggi mai mantenute, di ridurre drasticamente le tasse?
Perché, ancora una volta, noi poveri cittadini dobbiamo pagare per l’incompetenza di questo governo locale che ad oggi ha solo offerto un servizio pessimo e nessuna iniziativa alternativa per migliorare la raccolta differenziata, “oggetto del contendere”?

Ma al danno si aggiunge la beffa! Viviamo nella città del contestatissimo termovalorizzatore che ospita “gentilmente” i rifiuti provenienti da ogni dove; una città considerata ad alto rischio ambientale, nella quale la nostra amministrazione anziché prevedere una diminuzione della Tari, regala continui aumenti ad una comunità che dal pagamento di questa tassa dovrebbe essere quasi del tutto esonerata.

Tutti vogliono pagare le tasse, ma in maniera equa.
In questo caso, però, al di là dei balzelli regionali e provinciali, ci chiediamo:
Il ristoro ambientale è stato richiesto? Se sì e lo riceviamo, come mai continua ad aumentare la tassa sui rifiuti?
In caso contrario, perché l’amministrazione non pretende il riconoscimento?
Perché ha ritenuto di impegnare nuove risorse per migliorare il servizio di raccolta differenziata, cosa che non si vede?
E poi, perché non si cerca un accordo a favore dei cittadini per arrivare, se non alla esclusione totale, quantomeno al dimezzamento della Tari?
Chi vuole intendere intenda!

Caro sindaco, dopo due anni di assoluta inefficienza e dopo aver distrutto anche quel poco di buono che avevamo nel nostro paese, credo che sia arrivato il momento di dire basta a questa tua inutile quanto deleteria azione amministrativa.

SEZIONE DI MASSAFRA LEGA -SALVINI PREMIER