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TAMBURRANO RISPONDE A PINUCCIO

Un Presidente della Provincia di Taranto più infuriato del solito, e la conferenza stampa convocata per replicare a “Pinuccio” sulle presunte irregolarità dei concorsi per dirigenti al Comune di Massafra si trasforma in un attacco senza sconti all’inviato di “Striscia la notizia”, invitato ma assente al confronto.

“Nel concorso bandito a Massafra per l’assunzione dei dirigenti - afferma Martino Tamburrano -, per accellerare i tempi, dovendo adempiere ad un obbligo di legge entro il 31 dicembre 2010, si stabilì di far svolgere prima la prova orale e poi la prova scritta, come consentito dalla legge.”

“I ricorsi al Tar da parte di due candidate escluse - continua l’ex sindaco di Massafra - hanno determinato, finora, una sentenza che ha stabilito la regolarità del concorso, provvedimento che l’inviato di Striscia ha evitato di citare.”

“Il procedimento invece citato da Pinuccio è quello al Capo dello Stato, nel quale viene emesso un “parere”, in quanto non esiste contraddittorio tra le parti."

“Su quella vicenda si sono susseguite numerose denunce, tutte regolarmente analizzate dalla Procura di Taranto, che, con diversi giudici, ha sempre archiviato tutto, così come è stata archiviata l’indagine dei Carabinieri, circostanze che l’inviato di Striscia artatamente non enuncia o fa finta di non sapere. Inoltre, nessuna diffida è mai giunta da parte del Ministero in merito alla vicenda.”

“Quel buffone ed azzeccagarbugli - così Tamburrano apostrofa ripetutamente Pinuccio - è autore assieme alla sua ciurma di uno sciacallaggio politico, con l'obiettivo di abbattermi sul piano istituzionale, politico ed anche personale. Un vero giornalista dovrebbe invece esaminare bene i documenti prima di giudicare.”

Non ho avuto la possibilità di replicare nel servizio video - prosegue Tamburrano -, ma si è preferito intervistare un imprenditore già condannato per abusivismo edilizio e con analoghi procedimenti tuttora in corso. E' tutto manipolato. Hanno tagliato anche il video dell’attuale sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto.”

“Si è voluto infangare la magistratura ed il sottoscritto, ma anche la mia città, una città laboriosa che in questi ultimi anni è cresciuta in modo esponenziale. Associare Massafra ai rifiuti significa danneggiare chi lavora e produce; ci sono marchi internazionali in tutti i campi.”

Ed in merito all'assunzione del Dirigente della Provincia condannato per una vicenda giudiziaria, Tamburrano ha riferito di aver ricevuto parere positivo sia dal Prefetto che dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, affinché il dirigente prosegua nel proprio incarico.

“Vorrei dire a chi fa le pulci al nostro operato – conclude Tamburrano – che tutti gli atti emessi in Provincia sono pubblici e sono al vaglio continuo della Prefettura.”

Il Presidente della Provincia fa sapere inoltre di aver dato mandato ai propri legali affinché valutino gli estremi per un’azione penale nei confronti di Mediaset e dell’editore di Striscia.

In serata la replica di Pinuccio, alias Alessio Giannone, che su “Striscia la notizia” risponde "punto per punto" alle affermazioni di Tamburrano, lo invita per un'intervista diretta e non da conferenza stampa ed annuncia che l’inchiesta continua.

Appuntamento alla prossima puntata!

Redazione ViviMassafra


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