POLITICHE 2018. FORZA ITALIA: UN RISULTATO POLITICO CHE HA TRADITO LE NOSTRE ATTESE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la seguente nota da Forza Italia - Sezione di Massafra.

Abbiamo aspettato con impazienza ,come giusto che fosse, a differenza di altri, il termine della consultazione elettorale ultima per le politiche. Purtroppo il candidato nel collegio ,in cui rientrava Massafra, di Forza Italia, non è andato come noi speravamo nonostante averlo sostenuto. Noi siamo sempre rispettosi della volontà popolare e come tale la rispettiamo anche se non la comprendiamo. Forza Italia , come partito della coalizione, ha ottenuto 3922 voti a fronte di ben 25910 elettori. Ben misera cosa per un candidato locale soprattutto se lo stesso è la moglie del presidente della Provincia sig. Tamburrano. Fatte queste doverose premesse, un
partito che si rispetti, deve fare l’analisi del voto e capire perché il nostro candidato non ha avuto “l’Appil” giusto per vincere. Innanzitutto c’è da dire che il risultato ottenuto ha tradito le nostre attese e aspettative considerato,purtroppo ,l’humus politico entro cui si muoveva il candidato.

Non a caso,dopo aver conosciuto i nominativi dei candidati presentati dal partito in provincia di Taranto e nei collegi limitrofi,questi,avrebbero sicuramente penalizzato Forza Italia che sicuramente rischiava,come è avvenuto,di soccombere totalmente a favore di altri partiti contro ogni pronostico della vigilia . Di fronte a queste disgraziate ed inopportune candidature,non siamo animati da delusione ma rabbia profonda per chi ha usato la nostra “bandiera” per propri fini personali e riteniamo incomprensibile ‘l’atteggiamento di chi ha guidato tale operazione politica preferendo candidature di gente sconosciuta al territorio e cosa ancor piu’ grave candidature come quella della moglie di Tamburrano al collegio senatoriale di Massafra,frutto di nepotismo sfacciato e a Taranto di una perfetta sconosciuta,per scarsa pregnanza sul territorio,utilizzando criteri che esulano dalle piu’ elementari logiche di politica elettorale,vista la totale esclusione di dirigenti ed eletti del partito.Il consigliere regionale dott.ssa Francesca Franzoso ,il Dott.Michele Di Fonzo e l’ Avv. Pietro Lospinuso,piu’ volte consigliere ed assessore regionale, non sono forse patrimonio culturale e politico di Forza Italia della provincia di Taranto ? Niente !A Tamburrano invece è stato consentito e permesso di tutto,come la famosa e criminosa lettera scritta da lui contro Berlusconi( e Palese) durante il ballottaggio del candidato sindaco nel 2017 a Taranto,reo soltanto per aver riportato Palese a Forza Italia . Una lettera ed un episodio sconcertanti,con la regia occulta di un identificabile “signore” del partito, che hanno creato un senso di disgusto politico oltre che viscerale. Un fatto senza precedenti che ha dell’incredibile. Durante il ballottaggio,cioè in un momento cosi’ delicato e particolare della campagna elettorale dove tutti sono protesi a recuperare consensi non avuti al primo turno e quando tutti i responsabili del partito,a qualsiasi livello dovrebbero impegnarsi al recupero elettorale,il Presidente della Provincia,ancora per poco,Tamburrano, con la solita tracotanza come suo stile,spalleggiato dal noto “signore” ha SPUTTANATO Berlusconi e Palese mettendoli alla berlina con commenti volgari ed offensivi,con prevedibili ricadute sulla campagna elettorale in corso a Taranto . Una lettera volutamente fatta per far perdere la “nostra” candidata,come poi è avvenuto, e suscitando commenti ed ilarita’ non solo da parte degli avversari politici quanto la credibilità di quell’elettorato incerto che si accingeva ancora a votare.Un fatto che ha sconcertato quanti a Taranto e provincia erano impegnati a recuperare voti e creato sconcerto anche fra i militanti del partito stesso per l’inaudito episodio. Essere arrivati,comunque,primi al ballottaggio a Taranto lo si deve al responsabile provinciale Michele Di Fonzo,,il quale da solo ha gestito la campagna elettorale a Taranto .Un fatto impunito ancora oggi da parte del partito ed oggi Tamburrano e consorte,non possono che raccogliere quello che hanno seminato. .Chi semina vento,raccoglie tempesta. Come poteva ,oggi,chiedere un voto ed un consenso per la moglie quando invece ha distrutto politicamente Massafra,Taranto ed infine la provincia di Taranto(Isolaverde,Paisiello etc...) da buon CIRENEO ? Che tristezza per noi di Forza Italia a Massafra e sicuramente non solo Massafra, che speravamo in un ricambio generazionale anziché candidare mogli come se Forza Italia sia cosa personale o di famiglia. Quale merito puo’ rivendicare a se’ ed alla sua famiglia per avere, la moglie, una candidatura di cosi’ alto prestigio politico? Perché spettava alla sua famiglia?

Nessuno ! Solo macerie e rancori antichi da parte della popolazione di Massafra ha raccolto in questa campagna elettorale . La sezione di Forza Italia di Massafra,obtorto collo,pur avendola votata per disciplina di partito, ormai è abbastanza matura politicamente per affrontare da sola le difficili ed impervie strade della politica che richiedono competenze accertate ma soprattutto rigore morale. Per concludere,questo è lo stato di disagio che oggi vive Forza Italia nella provincia di Taranto ed in particolar modo a Massafra per colpa di questa discrasia fra merito e favoritismo ,per non sospettare di altro. Un partito autarchico e senza freni inibitori da parte di personaggi che usano la politica per soddisfare esigenze personali non sostenuti dal consenso popolare .Una disamina che mette in evidenza il metodo clientelare usato per le candidature espresse ed il modo bizzarro,al limite della decenza,da parte di chi ha proposto e sostenuto queste candidature.Sarebbe ,quindi, opportuno che altri, prendessero in mano le sorti dell’intero territorio del partito per ridare fiducia e slancio verso obiettivi nuovi e diversi,utilizzando competenze e facce nuove per ripartire verso traguardi politici che il nostro partito merita a Massafra e nella intera regione Puglia.

LA SEZIONE DI FORZA ITALIA DI MASSAFRA


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