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FORZA ITALIA: I REGALI DI NATALE DEL SINDACO QUARTO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la seguente nota da parte della sezione locale di Forza Italia.

A Massafra cambiano le amministrazioni ma non cambiano,mai,gli “amici”.

SUICIDIO o MATAMORFOSI ?
Come diceva lo scrittore Italo Calvino,”il meglio che ci si puo’ aspettare è di evitare il peggio”. Ma come si puo’ evitare il peggio se la notte giunge con i suoi nubifragi? La metafora è d’obbligo per l’amministrazione comunale di Massafra che manca di due capisaldi della politica : IDENTITA’ e PROGETTUALITA’. Non si puo’ parlare di progettualità se manca l’identità Qual è l’identità di questa amministrazione se ripercorre,pari pari e in peggio,le tante “vituperate” amministrazioni precedenti ? Quale il progetto politico – amministrativo di Quarto se poi ripercorre,pari pari e in peggio,le stesse strade delle vecchie amministrazioni,a suo dire? Una maggioranza frammentata e di colore arcobaleno cresce nella misura in cui gli individui che la compongono non si identificano piu’ con la loro comunità politica ma con gli interessi di singoli personaggi,che di volta in volta e a seconda delle convenienze ,”foraggiano” le stesse amministrazioni. Questa amministrazione,cosi’ come è iniziata,è votata sicuramente al suicidio politico.Ci avevano promesso la metamorfosi,sempre politico-amministrativo,ed invece si stanno “scavando” la fossa ..

Alcuni fatti ? Presto detto ! Nell’ultimo consiglio comunale,celebrato con assenze copiose , “sospette” e non giustificate,vedasi delibera n.113 del 21/12/2017,(bel modo di controllare gli atti amministrativi della
maggioranza),all’ordine del giorno,fra gli altri punti,c’era la richiesta di proroga della convenzione tra il comune di Massafra ed i lottizzandi fratelli Magazzile ed eredi Mastronuzzi. L’istanza era di una proroga ulteriore di tre anni al fine di completare gli interventi previsti nel piano di lottizzazione (quella che si trova sul ponte nuovo e vicino alla gravina S.Marco). Una proroga che si aggiungeva ad un’altra richiesta fatta dagli stessi nel 2014 , sempre di tre anni. Una lottizzazione firmata il 17/09/1994 e che doveva durare per legge dieci anni ed invece passeranno 16 anni e chissà se arriverà in porto.Sempre secondo la legge,entro i dieci anni i lottizzandi dovevano terminare i lavori e dare al comune di Massafra quanto convenzionato e cioè,oltre alle opere di urbanizzazione,la CESSIONE DI UN’AREA SISTEMATA A VERDE PUBBLICO. A tutt’oggi,dopo tanto tempo e a due anni dell’amministrazione Quarto,quel verde pubblico ancora non si vede e non è stato dato. Uno spazio v erde a beneficio della città.L’articolo n.13 del programma di fabbricazione(aspettando Godot del PUG) dice “che le licenze di utilizzazione(certificato di abitabilità) non saranno rilasciate fino a quando l’esecuzione delle opere previste nella convenzione,non saranno realizzate”. Ed allora come mai parte del caseggiato è abitato?Chi ha autorizzato i proprietari ed inquilini ad abitare senza aver consegnato al comune il v erde convenzionato ?Perchè è stata concessa la proroga senza aver avuto in cambio quello che spettava al comune? Perché questa indulgenza amministrativa,e speriamo solo quella,verso i lottizzandi ? I massafresi aspettano una risposta,se mai arriva !Per non parlare delle altre lottizzazioni come quella di” BELVEDERE “ dei fratelli Magazzile dove dedicheremo piu’ spazio e piu’ tempo e dove il comune aspetta ancora il dovuto..Non è finita qui’.Sempre nello stesso consiglio comunale c’era un altro punto circa il riconoscimento di un debito fuori bilancio, avanzato da un imprenditore,per una procedura espropriativa per lavori di potenziamento d el collegamento stradale del PIP(piano insediamento produttivo)con la statale SS.106. Un regalo di 94.777,72 euro anche se il D.Lvo 267/2000 lo puo’ prevedere.

Ma perché in tutti questi anni (dal 23/08/2008) non è mai stato definito questo contenzioso e soltanto adesso c’è stato il riconoscimento di tale somma ? Si poteva tentare un ricorso ?Forse l’area stimata(5153 mq. per un valore concordato di 109.000 euro) era ricca di petrolio o di oro ? Piu’ volte abbiamo sostenuto l’importanza del PIP per lo sviluppo economico di Massafra ed invece oggi spendiamo,alla faccia dei massafresi, 109.000 mila euro senza avere uno strumento urbanistico cosi’ importante come il PIP.In questi due anni cosa ha fatto Quarto per risolvere questo annoso problema importante e poi essere cosi’ sollecito a pagare con una superficialità amministrativa. ? Bel modo scialacquare soldi pubblici senza ricevere nulla in cambio ?Come ben si capisce,cambiano le amministrazioni ma le cose rimangono sempre allo stesso modo e chi determina e dirige la politica comunale sono sempre gli stessi “amici” di sempre e di tutti.Per non soccombere,un consiglio disinteressato al sindaco Quarto, per il bene di Massafra ,e cioè si tratta di NON Aver paura di perdere il controllo politico sul nostro destino da parte degli “amici” perche’ Bisogna contrapporre a cio’ l’etica dei valori.il futuro di una amministrazione,di Qualunque colore politico,sta’ nel credere in questo.

Domenico Morrone
Vice coordinatore cittadino di Forza Italia

Gerardo Potenza
Responsabile giovani Forza Italia


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