ESILIO: UNO SPETTACOLO RACCONTA LA DISOCCUPAZIONE

È approdato lo scorso 12 novembre al teatro comunale “Nicola Resta” di Massafra “Esilio”, spettacolo aggiudicatosi vari riconoscimenti prestigiosi. L’appuntamento fa parte del cartellone del primo movimento della stagione di teatro contemporaneo “Légami” 2017/2018 a cura del “Teatro delle Forche”.

Per la nona edizione del Premio Teatro Scuola Cultura “Palma Cito”, una serata a teatro in ricordo della professoressa Palma Cito (docente alla cui memoria è intitolato) finanzia la borsa di studio collettiva grazie alla quale quindici ragazzi potranno partecipare gratuitamente al laboratorio teatrale intensivo condotto dall’autore, attore, regista e pedagogo teatrale Mariano Dammacco. Il percorso formativo si terrà dal 13 al 17 novembre presso il teatro comunale di Massafra.

La compagnia Piccola Compagnia Dammacco ha portato in scena la storia di un uomo che improvvisamente perde il lavoro.

Un uomo qualunque (Serena Balivo) tra il grottesco e l’umoristico, si confronta con l’ “esilio”. Perdendo il lavoro pian piano il suo ruolo in società e l’identità vacillano così come la fiducia in se stesso. Crolla tutto quello che aveva costruito: matrimonio, famiglia, amicizie svaniscono e l’uomo inizia a perdere anche se stesso. La presenza in scena del narratore (Mariano Dammacco) favorisce il racconto esplicitando la personificazione dei sentimenti che il malcapitato va via via sperimentando su se stesso. Un vortice di pensieri da origine ad un tormentato processo di autoanalisi mediante il quale il disoccupato tenta di capire cosa ha causato il licenziamento. Contemporaneamente la disperata, spasmodica ricerca di lavoro lo porta ad essere assunto per lavori saltuari da un’agenzia interinale. Tanti lavori, tante esperienze, nessuna stabilità; questi i compromessi a cui il goffo e grottesco disoccupato è costretto a sottostare pur di tornare a far parte della società. Sarà questo il modo di uscire dall’ “esilio”?

L’allestimento scenico dal sapore surreale incornicia perfettamente la rappresentazione.

Serena Balivo e Mariano Dammacco, rispettivamente personaggio principale e narratore, raccontano dunque un uomo tipo che potrebbe essere chiunque. Descrivono la disoccupazione in maniera ironica non senza indurre la riflessione. Un riso amaro quello suscitato da “Esilio” perché racconta il conflitto presente nella società causato dalla disoccupazione che porta il protagonista a confrontarsi con se stesso e la sua coscienza.

La rappresentazione teatrale firmata Piccola Compagnia Dammacco fotografa dunque la realtà dei giorni nostri enfatizzandola e parafrasandola col linguaggio del grottesco e del surreale. Lo spettatore è messo di fronte allo specchio per guardare un fenomeno, quello della disoccupazione, attualissimo. Applausi scroscianti al termine dello spettacolo hanno incoronato Serena Balivo e Mariano Dammacco col lauro del successo.

Mariella Eloisia Orlando


WhatsApp

Iscriviti al servizio WhatsApp e ricevi GRATUITAMENTE le notizie più importanti direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui per iscriverti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

on the spot

On The Spot

Eventi

PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

Seguici su