LA TEKNICAL SPORT SBANCA BRINDISI

  • 30 Ottobre 2017
  • 381

6 minuti di panico, 34 di grande pallacanestro. Si potrebbe riassumere così il Sabato della Teknical Sport Massafra, che a Brindisi, nell’anticipo della 2° giornata di Campionato di Promozione, coglie i primi 2 punti di stagione nonostante un inizio di partita terrificante. Andiamo subito al commento. Pronti via e la partita ha già dall’inizio un proprio padrone: Davide Agresta, classe 1997, mette a segno la bellezza di 8 punti nei primi 2 minuti (due bombe), uomo-simbolo dell’inizio devastante dei padroni di casa.

E ancora: dalla lunga distanza si iscrive al festival anche Sirena, e poco dopo arriva addirittura la terza tripla in quattro minuti del baby-fenomeno Agresta, di fronte ad una Teknical totalmente in bambola che va subito in doppia cifra di svantaggio. Dopo 6 minuti Brindisi ha già segnato la bellezza di 25 punti (25-9) e coach Salvi chiama un timeout che decreterà, di fatto, l’inizio della vera partita dei massafresi. Tornati in campo infatti i biancorossi cercano di scacciare via un inizio gara da incubo, e se alla fine vi stiamo raccontando di una partita vinta, parecchi ringraziamenti vanno senz’altro a Mattia Rotolo, che in un primo quarto in cui da protagonisti li fanno i cecchini brindisini, zitto zitto manda anch’egli letteralmente a fuoco la retina mettendo a segno 3 bombe consecutive, e chiudendo un gioco in contropiede che dal nulla riportano Massafra vicina (11 punti nei primi 10 minuti per lui). Nel finale Massafra si riavvicina ancora, sfruttando l’aggressività in area di un Sottile da 4/4 dalla lunetta: 27-21 alla prima sirena, Massafra che incredibilmente la rimette in piedi. Ancora Sottile sugli scudi in apertura di seconda frazione, con la tripla che vale il 31-29, in un momento in cui tra l’altro Massafra ha più volte in mano la palla del pareggio/sorpasso, senza mai però sfruttare l’occasione. Agresta prova a riscuotersi, Rutigliano si fa sentire sotto canestro, ma Brindisi non tornerà mai più quella dei primi 6 minuti, e i biancorossi nei minuti finali riescono nel tanto sospirato pareggio, con un gioco da 3 punti di Mansueto: 37-37 all’intervallo. In campo ci rientrano meglio i padroni di casa, che si affidano a Roma per ritrovare entusiasmo, mentre la Teknical stenta fortemente nei primi minuti a trovare il canestro. A smuovere le acque ci pensa Massimo Mansueto: le sue due triple consecutive (l’ultima chiusa su un bel contropiede assistito da Carabotta) fanno registrare al 28esimo il primo vantaggio massafrese della gara (44-46), due punti di distacco che le squadre mantengono anche in chiusura di terzo quarto (45-47). Dopo aver compiuto quella che ad inizio gara sembrava un’impresa impossibile, a rimonta completata alla Teknical non rimane che completare l’opera negli ultimi 10 minuti di gara, e la gestione è superba, giocando quasi interamente col quintetto Bruno-Carabotta-Mariano-Sottile-Mansueto: proprio Mansueto è il faro in mezzo all’area, che riesce a pescare il gran taglio di Mariano che appoggia al tabellone il primo canestro dal campo del match; dall’altra parte gli risponde Sirena con una grandissima tripla con la mano in faccia. Massafra mantiene sempre il naso avanti, e quando mancano 5 minuti al termine dà il meglio di sé, con due giocate che racchiudono lo spirito e la tecnica di un gruppo che stasera si è strameritato la vittoria, entrambe segnate da Carabotta: Mansueto raccoglie il rimbalzo e spara dall’altra parte il pallone per il contropiede di Bruno, che a sua volta arriva sotto canestro e serve la guardia massafrese con un assist dietro la nuca; poco dopo è ancora il faro Mansueto (applaudito a fine gara dagli avversari) a imbeccare Carabotta, per il 48-56. Grandi giocate in attacco ma anche super difesa, che non lascia più nessuno spazio ai padroni di casa (25 punti nei primi 6 minuti, 27 in tutto il resto della partita), percentuali in lunetta migliori del solito, e una chiusura senza soffrire per 52-61. La partita era difficile, in trasferta da una retrocessa dalla Serie D, in particolare per rifarsi dopo la sconfitta all’esordio in casa contro Lecce. Ma soprattutto quel -16 dopo soli 6 minuti, di una squadra entrata in campo quasi impassibile di fronte agli eventi; e invece la reazione, il cuore, il carattere, di una squadra che nell’animo non è cambiata di una virgola rispetto allo scorso anno, quella voglia di non mollare mai, di crederci sempre anche nei divari più lunghi, di saper essere paziente e di credere sempre di potersi prendere il meglio, anche quando tutto sembra andare giù, sapendo di poter contare sempre su una bella pallacanestro. Poteva essere l’apertura di una mini-crisi di risultati e prestazioni, è diventato invece un sabato fantastico con una vittoria ottenuta sul campo di una grande squadra, che vuol dire tanto e porta con sé serenità e tanta fiducia: non si poteva chiedere di meglio. Nella prossima giornata la Teknical sarà di nuovo impegnata in un anticipo, questa volta a San Giorgio Ionico in casa della Montedoro.

ASSI BASKET BRINDISI – TEKNICAL SPORT MASSAFRA 52-61

Parziali: 27-21, 37-37, 45-47

BRINDISI: Stasi , Moro 7, Corsa, Di Paola n.e., Sirena 11, Maggiore n.e, Roma 7, Agresta 17, Dell’Anno 4, Rutigliano 6. All. Sarli. Ass. Guadalupi.

MASSAFRA: Bruno 10, Bulfaro, Carabotta 4, Mansueto 18, Mariano 4, Ninni, Oliva, Rotolo 14, Sottile 11, Ugenti. All. Salvi.

Fabrizio Masi


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© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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