IL CENTENARIO DELLA DISFATTA DI CAPORETTO NEL RICORDO DEGLI ALUNNI DELL' “ANDRIA”

La scuola media “Niccolò Andria” ricorda i cento anni trascorsi dalla Disfatta di Caporetto con un’emozionante serata, ricca di ospiti e di profonde riflessioni. Dopo i saluti alle autorità presenti, il Sindaco Fabrizio Quarto e l'assessore Maria Rosaria Guglielmi, ,la Dirigente scolastica Dott.ssa Luciana Lovecchio, ha introdotto l’argomento evidenziando l'importanza della conoscenza degli eventi storici per comprendere il presente ed interpretare il futuro.
Il Comitato per la qualità della vita di Taranto, promotore della serata, ha voluto proporre alla nostra scuola, una riflessione accurata sul significato di una disfatta militare, quale fu quella del 24 Ottobre 1917 a Caporetto, non solo come fatto storico, ma come toponimo che evoca un disastro, una rotta disordinata anche da parte delle nuove generazioni. Hanno approfondito tali temi l'Ammiraglio Claudio Confessore, il prof. Fornaro e il prof. Carlucci, presidente del CQV. In particolare, l'ammiraglio ha presentato i risultati di una ricerca svolta sul numero dei caduti in guerra, a livello nazionale, regionale e locale.  Per l'occasione, gli alunni delle terze classi,  3B,3C, 3D,3E, opportunamente e attentamente guidati dalle loro docenti di lettere, Maria Scala Longo, Floriana Speranza, Dominica De luca , Maria Rosaria Ranaldi e Rossella Calabrese, quest’ultima anche moderatrice della serata, hanno voluto partecipare alla celebrazione del centenario con dei brevi contributi, intercalati da brani musicali, primo fra tutti “La Canzone del Piave”, intonati dal coro e dagli strumenti degli alunni del corso musicale. L’orchestra e il coro sono stati diretti dalle docenti di musica Tina Giovanna dell’Orco, Palma Cosa, Giuseppe Simonetti, Alessandra Salamino, Pina Miola e Patrizia Fanigliulo. Inoltre, i lavori grafici esposti all'ingresso della scuola, realizzati dai ragazzi sotto la guida esperta delle professoresse di arte e immagine, Irma Rospo e Milena Quero, quest’ultima curatrice anche del manifesto della serata, hanno dimostrato la volontà di ricerca e di laboriosa operatività da parte degli allievi. Data la loro importanza, i lavori meritano di essere ricordati nello specifico. La 3C, ad esempio, ha realizzato una presentazione in Prezi, nuovo software informatico, su alcuni aspetti della Grande guerra; la 3E ha evidenziato il ruolo dell'Arsenale di Taranto durante la guerra; la 3D si è occupata dell’aspetto umano con una ricerca sulla corrispondenza dal fronte; la 3B ha esaminato alcune pagine di diario di un caporale pugliese e ha immaginato una simpatica intervista al Generale Armando Diaz. Il Comitato ha premiato gli alunni che lo scorso anno scolastico hanno conseguito ll diploma di licenza Media con il 10 e lode, consegnando loro le pergamene"Una tessera per il mio futuro", quale riconoscimento per l'eccellente percorso scolastico maturato durante i tre anni di scuola media. Si è colta l'occasione per ricordare il validissimo contributo offerto per anni alla nostra scuola dalla vicepreside, professoressa Vita Maria Torelli . Altra pergamena di merito è stata consegnata al Dott. Raffaele Gentile, vice presidente della provincia di Taranto per il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza . Mi piace pensare che la sintesi della serata si possa racchiudere nelle parole prese in prestito dai nostri alunni alla grande scrittrice Oriana Fallaci: “Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa è servito: non è servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni.

Katia Tagliente


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