AL VIA IL BANDO TECNONIDI. MAZZARANO: GRANDE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI.

Sarà pubblicato sul Burp di oggi il bando Tecnonidi, la misura più innovativa tra i bandi regionali per le piccole imprese che intendono avviare o sviluppare investimenti a contenuto tecnologico. La prima dotazione economica è di 30 milioni di euro.

Lo rende noto l'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Michele Mazzarano, dichiarandosi particolarmente soddisfatto perché questo intervento consente di raccogliere i frutti dei cospicui investimenti in ricerca fatti sia dalla Regione Puglia che dalle imprese, favorendo la nascita di start up tecnologiche che accompagnino la trasformazione economica della Regione.

"Tecnonidi è la novità assoluta del programma regionale Jump Start Puglia - ha dichiarato Mazzarano - il fiore all'occhiello di un piano articolato per la crescita attraverso la leva dell'innovazione che comprende anche Nidi, il Microcredito e gli aiuti per la tutela dell'ambiente. L'obiettivo è favorire, da un lato, l'autoimprenditorialità, quale forma di contrasto alla disoccupazione, dall'altro, i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all'industrializzazione".

Tecnonidi è, infatti, lo strumento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l'avvio o lo sviluppo di un'impresa innovativa mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per i costi di funzionamento.

Si rivolge alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell'uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o "tecnologie chiave" abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy.

L'importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25mila e 350mila euro, di cui massimo 250mila euro destinati a spese di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento.
L'agevolazione per le spese di investimento è pari all'80% delle spese ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale).

L’agevolazione per i costi di funzionamento è pari all’80% delle spese ammissibili. Per tutti i progetti proposti ad agevolazione verrà acquisito il giudizio di esperti indipendenti, di elevate competenze tecnico-scientifiche individuati negli albi tenuti da ministero dello Sviluppo Economico e Arti, finalizzato a valutare la possibilità per l’impresa proponente di sviluppare in futuro prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell'arte nel settore interessato.

“Tecnonidi, insieme con gli altri strumenti di ingegneria finanziaria messi in campo - ha continuato Mazzarano - rappresenta l'idea di sviluppo che la Regione Puglia intende costruire per il territorio, attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro altamente qualificati e specializzati. Si tratta di un investimento complessivo di 174 milioni di euro che sono una potente iniezione di liquidità quasi interamente dedicata alle piccole imprese che rappresentano la stragrande maggioranza del tessuto produttivo pugliese.

“E' un atto di fiducia nel loro grande potenziale - ha concluso Mazzarano - ed una grande opportunità per i giovani, ai quali chiediamo idee nuove per sviluppare un made in Puglia che possa essere sempre più competitivo nel mondo”.


WhatsApp

Iscriviti al servizio WhatsApp e ricevi GRATUITAMENTE le notizie più importanti direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui per iscriverti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

on the spot

On The Spot

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
2
3
4
6
7
11
12
13
14
15
18
19
20
21
24
25
26
27
28
29
30
31

PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

Seguici su