RADDOPPIO TERMOVALORIZZATORE. QUARTO: CHIEDO A TAMBURRANO DI RIESAMINARE LE AUTORIZZAZIONI

Domani invierò una nota al presidente della Provincia di Taranto, affinché siano riesaminate e riconsiderate le autorizzazioni concesse alla società Appia Energy per la realizzazione della seconda linea di ampliamento della centrale termoelettrica sita nel territorio di Massafra.

Questa la prima intenzione del sindaco Fabrizio Quarto dopo la “nota” sentenza del Consiglio di Stato proprio sul raddoppio del termovalorizzatore massafrese.

Il sindaco, oggi pomeriggio, ha tenuto una conferenza stampa per spiegare in modo chiaro e trasparente la sua posizione e quella dell’amministrazione sulla vicenda “raddoppio”, sottolineando come le sentenze vadano rispettate, ma puntualizzate.

Quarto ha aperto l’incontro elencando le situazioni ereditate dal passato e ricordando come la Provincia di Taranto avesse rilasciato l’AIA, con determinazione dirigenziale del 7 settembre 2012, per la realizzazione di una seconda linea di ampliamento della centrale termoelettrica in questione, dopo aver attivato la relativa conferenza di servizi. Anche il Comune di Massafra – ha sottolineato sempre Quarto - aveva rilasciato il suo parere favorevole di competenza alla Società Appia Energy. Successivamente – ha continuato il sindaco – il 7 gennaio 2013, la Provincia revocava la citata determinazione ed in tal modo si avviava un contenzioso chiuso con la recente decisione del Consiglio di Stato.

Quello che mi preme far emergere – ha detto il sindaco – è che, a fronte di una conferenza di servizi conclusasi nel settembre 2012, sono intervenuti, tra gli altri, l’approvazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale della Puglia e atti implementativi dell’area ad elevato rischio di crisi ambientale “Sito d’Interesse Nazionale di Taranto”. Provvedimenti, questi, espressione di interessi pubblici di essenziale rilevanza per la tutela dell’ambiente e della salute. A ciò deve aggiungersi quanto espresso dal Consiglio comunale di Massafra in data 22 novembre 2016, quando ha ribadito la contrarietà alla realizzazione di impianti nel territorio che potranno produrre emissioni insalubri.
Sarà poi definito un “Osservatorio della Salute”, nel quale verranno coinvolte associazioni e l’impresa interessata, proprio per individuare monitoraggi e scelte tecniche oggi disponibili.

Il nostro – ha affermato Quarto – è un quadro chiaro e trasparente che intende tutelare la salute di ogni nostro concittadino. Non vogliamo assolutamente criminalizzare l’Appia Energy: non è un nemico da abbattere ma è opportuno osservare il territorio nella sua interezza. Occorre rivendicare l’autonomia della politica rispetto al passato. Per il 29 maggio p.v., la Provincia di Taranto ha indetto una conferenza di servizi sul progetto di realizzazione di un impianto di essiccamento e recupero energetico dei fanghi in Zona PIP. Siamo coerenti con il nostro pensiero e per questo daremo parere sfavorevole.

Intendiamo anche mettere in atto azioni – ha concluso il sindaco – volte al miglioramento della qualità dell’aria e dell’ambiente, come ad esempio attraverso la forestazione urbana e la diminuzione del traffico veicolare.

baccaro

All’incontro odierno con la stampa è anche intervenuto il presidente del consiglio comunale, Maurizio Baccaro, che ha ricordato gli atti deliberativi consiliari del passato, sempre inerenti alla centrale termoelettrica massafrese, rispondendo ad alcune domande in proposito, poste dai giornalisti presenti.

Ufficio Stampa
Comune di Massafra


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