REPRESSIONE FENOMENO ABBANDONO INCONTROLLATO DEI RIFIUTI

Mercoledì mattina, in conferenza stampa, presso il Palazzo de Notaristefani, è stato presentato un video che mette in luce i “lanciatori del sacchetto” e gli autori dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Le immagini fanno chiaramente vedere il grado di inciviltà di alcuni cittadini che non “amano” effettuare la raccolta differenziata.

Il sindaco Fabrizio Quarto ha comunicato come siano circa un centinaio gli autori del suddetto gesto e di questi, una metà già sanzionati.

Stiamo migliorando – ha affermato Quarto – il livello di approccio culturale al rifiuto. Dopo aver pianificato la sensibilizzazione sul tema del “riuso”, siamo passati ad una fase repressiva anche come segno di rispetto per l’ambiente nonché di attenzione e riconoscenza verso i cittadini che fanno correttamente la R.D. Inoltre, i trasgressori determinano il lievitare del costo del servizio. Per questo siamo partiti con l’applicazione di una sanzione individuale minima - ha continuato il sindaco – sino a passare gradatamente a contravvenzioni più costose. L’attività di monitoraggio e sorveglianza continuerà nei prossimi mesi. Quarto ha concluso evidenziando che, con una raccolta differenziata corretta, si aiuta l’ambiente e si evita la sanzione, per ora prevista da €. 25,00 a 500,00 euro a trasgressore.

Il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Baccaro si è soffermato sul grosso impegno profuso sulla questione, nonostante le limitate risorse a disposizione. Noi – ha detto Baccaro – intendiamo accompagnare il cittadino lungo un percorso eco-ambientale e la sanzione serve a dare più energia, oltre ad essere un deterrente per l’abbandono dei rifiuti.

L’assessore all’Ecologia e Ambiente, Tonia Di Gregorio ha risposto alle domande formulate dai rappresentanti della stampa e ha sollecitato i cittadini ad essere meno “omertosi”, segnalando gli autori dei suddetti abbandoni.

Il consigliere incaricato alle problematiche sui rifiuti, Savino Lattanzio ha poi illustrato il concorso “Scuola Riciclona” che interesserà i vari istituti scolastici locali. La “sfida” inizierà il 15 aprile 2017 per concludersi il 30 giugno 2018. La gara si baserà sulla raccolta differenziata di qualità, per educare al rispetto di salute e ambiente, per allenare al bene comune e per una trasformazione culturale: da rifiuto e sfruttamento della terra, a risorsa, miniera urbana e salvaguardia di madre terra. Oggetto della raccolta di qualità saranno: contenitori di plastica per liquidi, alluminio, tappi di plastica, scatolame di metallo e tappi di sughero. Alla scuola che, alla data del 30 giugno 2018 avrà ottenuto il punteggio più alto in base alla raccolta, verrà assegnato un finanziamento di €. 8.000 per un progetto “Scuola Riciclona” nell’ambito della sostenibilità ambientale. Previsti anche premi di 500 euro e la possibilità, per i cittadini che lo vorranno, di poter partecipare alla raccolta, dopo aver individuato una scuola come loro punto di riferimento. In tal modo – ha continuato Lattanzio – si avrà una premialità collettiva e si lavorerà per il bene comune.

Ufficio Stampa
Comune di Massafra


WhatsApp

Iscriviti al servizio WhatsApp e ricevi GRATUITAMENTE le notizie più importanti direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui per iscriverti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

on the spot

On The Spot

Eventi

PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

Seguici su