PILLOLE DI STORIA: CENTO ANNI FA I FUNERALI DELL’EROICO COLONNELLO SCARANO. A LUI È INTITOLATA UNA DELLE PRINCIPALI VIE DELLA NOSTRA CITTÀ.

Il 7 settembre 1916 si svolsero i funerali del colonnello Giuseppe Antonio Scarano, morto a Gorizia il 7 agosto, nella prima guerra mondiale. Era nato a Massafra il 27 agosto 1864.

La notizia della sua morte, giunta dal fronte a distanza di un mese dal primo caduto in guerra massafrese, il ventenne Cosimo Sasso, suscitò particolare impressione pubblica. Così di lui scrisse il Corriere delle Puglie: “Aveva consacrato la vita all’arte militare. Superbo di ingegno, nobile di famiglia, marziale di aspetto, formava l’orgoglio di questa cittadinanza, che già intuiva la sua promozione ai supremi fastigi della carriera. Gloria all’eroe che volle dare l’ultimo respiro alla Patria, volutamente rinunciando all’aspettativa a cui lo aveva costretto un fiero valore, che lo attanagliava”.

Uscito nel 1885 dalla Regia Accademia Militare (Artiglieria) e destinato allo Stato maggiore dell’Arma, assunse servizio col grado di tenente nel IV Reggimento Artiglieria di stanza a Cremona e vi esercitò le funzioni di aiutante maggiore in seconda. Quivi rimase sino al 1895. Promosso capitano nel 16° Reggimento Artiglieria, ottenne nel 1910 il grado di Maggiore, ritornando al IV Reggimento Artiglieria da campagna. Nel 1915 venne promosso tenente colonnello e nel 1916 colonnello con destinazione nel XII raggruppamento bombardieri.

Da Gorizia, alle ore 10 di quello che sarebbe diventato un tragico 7 agosto, egli scrisse alla moglie Emma: “La tua cara lettera mi ha portato il saluto prima della notte. Dico notte per modo di dire, perché qui notte e giorno sono la stessa cosa. Non dimenticherò mai questi giorni della mia vita che fanno parte dei miei ricordi più cari, nei quali ho trovato le emozioni più pure e più nobilmente grandi. Tutti abbiamo fiducia che queste operazioni si compiranno con ottimo risultato. La cara cittadina di Gorizia sta sotto i nostri occhi. Presto sarà nostra ed anche noi potremo dire di aver fatto qualche piccola cosa per la nostra Patria. I miei bombardieri si sono comportati benissimo. Essi hanno avuto il primo grande battesimo di gloria ed hanno contribuito efficacemente alla vittoria di questa memorabile giornata.

Addio, cara Emma, insieme alla gloria della vittoria vi è anche il doloroso pensiero per qualcuno che ha sacrificato la vita. Mi asciugo di nascosto una lacrima, che i miei ufficiali, i miei telefonisti non devono vedere. Viva l’Italia! Onore ai Caduti!”.

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 4 settembre 1916, deliberò le onoranze funebri al colonnello Scarano ed agli altri caduti in guerra.

“… Il Consiglio, interprete dell’unanime sentimento di rimpianto e di patrio orgoglio, destato nella cittadinanza dalla morte eroica dell’illustre concittadino col. Giuseppe Scarano, comandante del XII Raggruppamento Bombardieri, avvenuta il 7 agosto dinanzi a Gorizia, nell’imperversare della battaglia;

Considerando che la parte avuta da lui nell’eroiche gesta della presa di Gorizia rimarrà scritta a lettere d’oro nella storia del nostro esercito e che la gloria del suo nome si proietterà nei secoli anche sulla città dove ebbe i natali;

Considerando che è giusto e doveroso che Massafra fin da ora degnamente onori la memoria dell’Eroe, associandovi anche quella degli altri prodi massafresi caduti per la maggior gloria d’Italia;

delibera:

1) Che il giorno 7 del corrente mese di settembre, nel trigesimo della morte, siano celebrati funerali solenni in memoria del col. Scarano e degli altri massafresi morti in guerra;

2) Che una delle strade principali della città e precisamente al prolungamento della Via Margherita sia posto il nome di Via Colonnello Scarano”.

Tratto da “Massafra – La Grande Guerra” di E. Jacovelli e F. Ladiana


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