PATROCINIO DI MARIA SS. DELLA SCALA, UNA STORIA LUNGA 240 ANNI

Affresco della Odegitria, collocato sull’altare maggiore del Santuario e venerato dal popolo di Massafra col titolo di Madonna della Scala Affresco della Odegitria, collocato sull’altare maggiore del Santuario e venerato dal popolo di Massafra col titolo di Madonna della Scala

La celebrazione della festa del patrocinio risale al 20 febbraio del 1743, allorquando alle ore 23 avvenne uno spaventoso terremoto che colpì molte città della provincia di Taranto. Massafra rimase illesa e la popolazione attribuì lo scampato pericolo all’intercessione della Madonna della Scala. Da allora si iniziarono i voti e le petizioni che Maria SS. fosse proclamata “Principalis Patrona Civitatis Massafrae”.

Le scosse del terremoto furono spaventose: destarono molto panico tra la popolazione, ma nessuna vittima. Precedentemente al 1743, benché vi fosse larga devozione verso la Madonna della Scala, il santo Patrono principale di Massafra era S. Michele Arcangelo.

Nell’anno 1776 per interessamento del Sindaco D. Carlo Torelli e del Can. D. Pietro Colaianni, che si recò appositamente a Roma a capo di una commissione, si ottenne da parte del Papa Pio VI conferma della elezione fatta dal Clero e dal popolo che Maria SS. della Scala fosse invocata e ritenuta Patrona Principale di Massafra.

Il Decreto della S. Congregazione dei Riti in data 1° luglio, concedeva la messa e l’Ufficio della Madonna della Scala e concedeva al Vescovo di Mottola, dalla cui sede dipendeva allora Massafra, la facoltà di fissare la data nella quale si sarebbe solennizzata annualmente la festa della Protettrice.

L’Ordinario Diocesano Mons. Idelfonzo Ortez con bolla 13 ottobre 1776 comunicava alla popolazione la concessione pontificia, e designava la prima domenica di maggio, quale data della festività della Madonna della Scala, mentre permetteva che, come prima volta, nello stesso 1776 la solennità fosse celebrata nella domenica successiva, cioè al 20 ottobre.

Pur entusiasta dello splendore della solennità esterna della Prima domenica di maggio, il cuore dei Massafresi tuttavia ebbe sempre cara la data del 20 febbraio. Nel 1836 infatti il Sindaco D. Nicola Broya otteneva dal Pontefice Gregorio XVI un breve in data 16 settembre, col quale si confermava e si riconosceva la festa del Patrocinio di Maria SS. della Scala, al 20 di febbraio e si elevava al grado di doppia maggiore, con messa e ufficio proprio: il decreto fu reso esecutivo con disposizione dell’8 aprile 1837 del vescovo di Castellaneta Mons. Pietro Lepore.

Don Paolo Ladiana, tratto da “La Fiamma” Anno III n. ½ - Massafra 1960

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