BUON COMPLEANNO, FONTANINA!

Quest'anno ricorre il centenario delle prime fontane che l'Acquedotto Pugliese installò nelle piazze di Puglia.

Massafra ne conserva ancora due: una in Largo San Benedetto, di fronte all'omonima Chiesa, l'altra nel largo tra Via Chiefa e Via San Leonardo. Tra quelle rimaste (se ne contano dodici, non tutte in funzione), sono queste le uniche che riportano la mitica data "1914".
Le fontane, per l'arida e assetata Puglia, rappresentarono quasi la fine di un incubo. Finiva il continuo pellegrinaggio di donne con provviste da portare a casa, il lungo girovagare per le strade del carro-botte con l'acqua a 10 centesimi, il va e vieni alla lavora (grande cisterna pubblica) con barili gocciolanti di acqua.

Nelle case, l'acqua veniva conservata in grossi orci panciuti di terracotta dalla bocca molto larga, dove si immergeva il mestolo di rame per attingere con parsimonia e non sprecare il liquido prezioso. Ci si lavava in poca acqua nel bacile di rame o di ferro smaltato ed avere in casa il gabinetto con pozzo nero era un lusso per pochi.
Con l'arrivo dell'acqua pubblica, si iniziava ad attingere l'acqua direttamente dalle fontane con i secchi zincati, o ad abbeverarsi piegandosi con la bocca sotto la fontanella, per assaporare l'acqua fresca che sbuffava in faccia e bagnava fino al collo.
Segni particolari della fontanina dell'Acquedotto Pugliese, soprannominata "cape de firr", furono: altezza 128 cm., base circolare 38 cm, forma conica, corredata di cappello e vaschetta di recupero delle acque, totalmente in ghisa, rubinetto a getto intermittente con meccanismo interno in ottone.

La storica fontanina che adorna tante piazze e strade di Puglia, e che ancora oggi rappresenta l'icona di questa epocale conquista sociale, ha sedotto il grande architetto Renzo Piano, che, per la realizzazione del Santuario dedicato a Padre Pio in S. Giovanni Rotondo, ha richiesto l'installazione a corona di 6 tipiche fontane dell'Acquedotto Pugliese nell'atrio d'ingresso della Chiesa. Un esemplare della fontanina è installato nella residenza pubblica del Presidente della Repubblica a Castel Porziano.

RISPETTIAMO E SALVAGUARDIAMO LE NOSTRE ANTICHE FONTANE: UN MONUMENTO ALL'ACQUA "BENE COMUNE", UN CIMELIO DA TUTELARE, UN PASSATO DA TRAMANDARE.

Redazione ViviMassafra

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